Figli della Libertà torna a Padova presentato dalla regista / Figli della libertà di Lucio Basadonne e Anna Pollio
Promosso da gli azionisti

Mercoledì 14 febbraio 2018 ore 21.00
Esperia - Sala unica, Via chiesanuova, 90 - 35136 Padova, Padova

Si riesce ad imparare al di fuori degli schemi scolastici? Chi cresce libero diventerà comunque schiavo? Sono queste alcune delle domande che si pongono Lucio Basadonne e Anna Pollio, registi di “Figli della libertà” e genitori di Gaia, che frequenta una scuola libertaria. Il documentario racconta il viaggio di questa famiglia attraverso altre realtà per scoprire le esperienze di chi, come loro, ha scelto per i propri figli modelli educativi differenti da quelli tradizionali.

FIGLI DELLA LIBERTÀ
(Figli della libertà)

DOCUMENTARIO - 2017, 78 minuti

REGIA Lucio Basadonne e Anna Pollio
Digitale - in versione italiana
Senza compiti + Senza voti + Senza banchi + Senza materie = Senza futuro? E' la domanda di una famiglia che ha lasciato l'educazione tradizionale per capire cosa succede imparando fuori dagli schemi. In questo film c'è una bambina che va in una scuola strana: non ci sono né voti, né banchi, né adulti che comandano. Se un giorno si vuol stare a giocare a palla bene, si scriverà domani. Rock and Roll. Questa bambina ha un papà che all' inizio ci sballa a far crescere la figlia libera, poi gli cominciano a venir dubbi. "Magari mi cresce una selvaggia che corre nuda per i boschi e che finisce a fare i posaceneri con le lattine e suonare i bonghi in piazza" , pensa preoccupato. Allora prende lo zaino e va a cercare chi è cresciuto in modo simile, per capire se ha fallito o meno nella vita. Incontra Andrè Stern, Silvano Agosti e un botto di altri, meno famosi. Questo papà ha una moglie che insegna in una scuola normale e che si tormenta se la sua scelta è buona o meno. Allora va a chiedere consiglio agli esperti. Chiede a Daniele Novara, a Monica Guerra, Francesca Antonacci e a Emily Mignanelli. Non contenta interroga Paolo Sarti, Paolo Mottana, Erika Di Martino e Raffaella di Cataldo e ognuno le dice la sua. Sono tutti dei fighi, cercateli su Google. Intanto per la bambina sta arrivando l'esame e l'atmosfera di cazzeggio comincia a cambiare. Tabelline. Corsivo. Il giorno del confronto con il mondo reale, quello cattivo che ti giudica e ti limita, sta per arrivare. Un anno di vita fra viaggi, discorsi, giochi e deliri per capire se il sistema si può cambiare, se educare all'obbedienza è giusto o meno e se la felicità è una roba per ricchi e fricchettoni. Con uno stile leggero e irriverente “Figli della libertà” mette in discussione la delega dell’istruzione chiedendosi se la scuola è un sistema di controllo che disciplina e limita la libertà o se siamo genitori "so tutto io" incapaci di accettare che quel sistema che tanto critichiamo siamo anche noi.
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