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Tutti i film di Movieday usciti nell'ultimo anno.

Deadpool 2

David Leitch
2018, 111 min
Torna Deadpool, il supereroe più insolente e sboccato di sempre. Sulla trama di Deadpool 2, il nuovo film diretto da David Leitch, si possono solo fare congetture, perché una sinossi ufficiale del film non esiste, e la produzione si è anzi divertita a lanciarne tante (tutte fake) sul web. Sicuramente, il protagonista è sempre Wade Wilson aka Deadpool, di nuovo interpretato da Ryan Reynolds. Nonostante una vita difficile segnata dal cancro e da un volto sfigurato da una terribile cicatrice, il nostro anti-eroe affronta la vita con un'invidiabile vivacità, sempre col riso e la battuta pronta. Nel cast compaiono anche due nuovi personaggi legati all'universo Marvel: Neena Thurman aka Domino e Russell "Rusty" Collins aka Firefist. La prima, interpretata da Zazie Beetz, è una cinica mercenaria. Futura supporter della X-Force, è una donna pronta a tutto per raggiungere i propri obiettivi. Il suo potere? Piegare le probabilità a proprio vantaggio. Il secondo, interpretato da Julian Dennison, è un giovane mutante cresciuto in un orfanotrofio gestito da un vero folle (impersonato da Eddie Marsan). Questa esperienza l'ha fortemente segnato, infondendogli una rabbia incontrollabile verso il mondo. Il suo super-potere consiste nel sparare palle di fuoco dalle mani. Tornano inoltre il saggio Colosso e la punk Testata Mutante Negasonica (Brianna Hildebrand). Come si evince dall'ultima scena del primo film, in Deadpool 2 a prendersi la scena sarà Cable (Josh Brolin), un cyborg mutante proveniente da un misterioso futuro e deciso a fare del male a un mutante della cerchia di Deadpool. Dunque Deadpool Vs Cable? Non proprio, perché la produzione ha suggerito che potrebbero stringere invece un'alleanza.
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Avengers: Endgame

Anthony Russo, Joe Russo
2019, 182 min
Quarto e ultimo capitolo dell'omonima saga, il film riparte dalle conseguenze dello schiocco delle dita di Thanos che, dopo aver indossato il Guanto delle Gemme dell'Infinito, ha eliminato metà degli esseri viventi nell'Universo. Sono sopravvissuti solo alcuni dei supereroi che hanno provato a fermare il Titano, ma la squadra degli Avengers è ormai smembrata: tra chi ha perso la speranza per aver visto la sua famiglia dissolversi interamente - come è successo a Clint Barton (Jeremy Renner) - e chi rimane aggrappato al passato, incapace di superare l'accaduto. Sull'astronave dei Guardiani della Galassia, Tony Stark (Robert Downey Jr.) e Nebula (Karen Gillan) sono a corto di carburante e ossigeno, ma quando tutto sembra perduto sopraggiunge Captain Marvel (Brie Larson) per portarli in salvo sulla Terra. Giunti sani e salvi alla sede centrale degli Avengers, i tre si riuniscono al gruppo rimasto, formato da Captain America (Chris Evans), Bruce Banner (Mark Ruffalo), Natasha Romanoff (Scarlett Johansson), Rocket, James Rhodes (Don Cheadle) e Thor (Chris Hemsworth). Tutti insieme decidono di aiutare Captain Marvel nell'impresa di uccidere Thanos e riappropriarsi delle Gemme così da riportare in vita i dissolti. Il loro piano sfuma miseramente perché trovano un Thanos vecchio e indifeso, indebolito e consumato dall'uso del potere delle Gemme e che ha distrutto il Guanto per rendere irreversibile il suo operato. Frustrato per la realtà dei fatti, Thor decapita il Titano in un impeto di rabbia. Trascorrono cinque anni. Ant-man (Paul Rudd) riesce a liberarsi dal regno quantico nel quale era rimasto intrappolato (vicende accadute in Ant-man and The Wasp). Per lui sono passate solo cinque ore, quindi rimane sbalordito dal racconto di Steve Rogers e della Vedova Nera, gli unici Avengers rimasti al Quartier Generale. Ant-Man, però, ha una brillante idea e propone loro di sfruttare il regno quantico per tornare indietro nel tempo, trovare le Gemme dell'Infinito e distruggerle prima che Thanos riesca a impossessarsene. Sono tutti concordi che l'unico genio in grado di progettare la missione sia Tony Stark, che nel frattempo si è ritirato dalle scene per vivere con Pepper (Gwyneth Paltrow) e la loro bambina. Ma Tony non cede, non vuole farsi coinvolgere, non c'è più posto nella sua vita per Iron Man e le missioni da supereroe. Il team cerca allora l'aiuto di Banner, che nel frattempo ha trovato il modo di assumere le sembianze di Hulk, mantenendo però la lucidità. Bruce si rivela più collaborativo, ma troppo inesperto e seguono una serie di tentativi falliti di viaggio nel tempo. La soluzione arriva proprio da Tony Stark, che si presenta alla sede centrale con un orologio GPS da lui ideato per viaggiare nel regno quantico e che si rivela funzionare perfettamente. Una volta recuperati Barton e Thor e riunita la squadra, gli Avengers si divideranno per recuperare e distruggere le Gemme, prima che Thanos riesca a possederle, impedendo che metà dei viventi vengano cancellati. Ma niente andrà come previsto...
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Per sempre giovani

Peter Jackson
2018, 99 min
In occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale, il regista de Il signore degli anelli realizza uno dei più grandi e rivoluzionari documentari sulla Prima guerra mondiale. Impiegando tecnologie all’avanguardia nel rimettere mano a filmati e audio d’archivio vecchi più di un secolo, Peter Jackson rende omaggio agli uomini che hanno vissuto in prima persona la Grande Guerra. Immergendosi negli archivi della BBC e dell’Imperial War Museum di Londra, il regista esplora la realtà della guerra mettendo in evidenza l’atteggiamento dei giovani soldati nei confronti del conflitto: come mangiavano, come riposavano, come costruivano legami e come speravano in un futuro roseo. Ma Jackson non si limita al lavoro del reporter, dell’abile montatore di materiale pre-esistente. Dopo aver osservato la fase della preparazione al conflitto, dell’addestramento e della partenza in formato quattro terzi e in bianco e nero, allarga l’immagine fino a farla diventare panoramica e la colora attraverso l’intervento del 3D e della computer grafica. Ricrea effetti sonori ad hoc che rendono impressionanti le esplosioni, il frastuono, il fragore dei movimenti sul campo. Il documentario evocativo si ibrida con un vero e proprio war movie, con tanto di doppiaggio di alcuni soldati inquadrati dalle riprese reali. Osservandone il labiale e i movimenti, Peter Jackson prova a reinterpretare le loro parole, le loro espressioni, persino i loro sentimenti.
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Hambachers

Leonora Pigliucci e Claudio Marziali
2019, 47 min
Hambach, foresta millenaria nel cuore d'Europa, è lo scenario di un esperimento unico di resistenza ecologista che si è fatta comunità e che, dall'alto delle case e dei villaggi sospesi sugli alberi, si oppone alle ruspe di RWE, la multinazionale che vorrebbe ridurre il bosco all'ennesimo bacino estrattivo per il carbone.Nasce così, spontaneamente, nel 2012, dall'incontro di attiviste e attivisti accorsi da tutta la Germania e l'Europa, la comunità della foresta, tutt'oggi vivace spazio di convivenza e laboratorio quotidiano di politica libertaria. Una dimensione un po' astratta e apparentemente senza tempo, fondata su una scelta di radicale uguaglianza e amicizia anche con gli abitanti non umani del bosco, elevata ormai a simbolo dai movimenti ecologisti di mezza Europa. Il film è il viaggio emozionale per immagini e suoni alla scoperta di un modello di vita spartano e ricco allo stesso tempo, dell'utopia romantica di militanti che da anni tengono sotto scacco una gigantesca multinazionale, la seconda società elettrica del mondo, frapponendo i propri corpi tra gli alberi e le ruspe e l'immenso mostro meccanico che trasforma la foresta nell'oscura terra del Mordor del Signore degli Anelli di Tolkien, come là chiamano la parte di bosco già ridotta a deserto brullo. Una lotta, quella degli Hambachers, dal sapore antitecnologico, ma in realtà modernissima: j'accuse contro l'irresponsabilità dei colossi energetici mondiali e del loro predatorio modello di sviluppo, che nulla, salvo forse una consapevolezza diffusa che si faccia pratica di disobbedienza civile, sembra poter indurre a cambiare rotta.
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