NOVITÀ. Tutti i film di Movieday usciti nell'ultimo anno.
Il Principe di Ostia Bronx

2018, 75 min

REGIA Raffaele Passerini
Attenzione: questo film è rivolto a spettatori che hanno fallito almeno una volta nella vita. Dario e Maury, due attori rifiutati dal teatro, dall’Accademia e dal cinema, decidono di trasferire il proprio palco sulla spiaggia gay nudista di Capocotta, vicino a Ostia, Roma. Qui arriva gente che ha voglia di sentirsi libera, di non avere regole. Grazie alla perseveranza della loro poetica, che vede nel fallimento una nuova forma di vittoria, Dario e Maury si guadagnano, in 20 anni, l’affetto di un pubblico fedele, assieme ai titoli di Principe e di Contessa. Estate dopo estate, i due inventano e filmano un vasto repertorio di scene in cui brucia l’amara mancanza di un palco vero, “che solo i signori, i grandi geni italiani, sono autorizzati a calcare”. Questo film celebra, in modo irriverente, il fallimento come parodia, rendendo chiunque lo desideri un Principe o una Contessa, almeno per un giorno. Il progetto Il Principe di Ostia Bronx è un lavoro sperimentale dai toni folk e kitsch accompagnato da musiche inedite che vanno dal pop, alla disco, all’elettronica. Un repertorio di brani inediti firmati da Rossano Baldini - in collaborazione col regista (che ne co-firma e canta alcuni pezzi) – che dialogano con alcuni gioielli della musica d’autore italiana e internazionale, da Antonello Venditti, a Pierangelo Bertoli, a Gala. Un film ultra-low budget che, dopo essere stato pluripremiato al Biografilm Festival di Bologna, riesce miracolosamente ad approdare nell sale cinematografiche italiane.
Quello che veramente importa

2017, 113 min

REGIA Paco Arango
La vita di Alec (Oliver Jackson-Cohen) in Inghilterra sta crollando. The Healer, il suo negozio di riparazioni elettriche, sta fallendo. E’ sommerso dai debiti, ha relazioni con donne sposate e beve come se non ci fosse domani. Inaspettatamente, si presenta un uomo chiamato Raymond (Jonathan Pryce), sostenendo di essere suo zio. Raymond ha una proposta per Alec: pagherà tutti i suoi debiti, se, in cambio, Alec si trasferirà in Nuova Scozia per un anno. Alec arriva a Lunenburg, una piccola città rurale dove Raymond ha una casa. Là incontra Cecilia (Camilla Luddington), il veterinario del villaggio, che, per aiutarlo a trovare un lavoro, gli propone di pubblicare un annuncio nel giornale locale e offrirsi come elettricista. Cercando di ingraziarsi i cittadini, Alec decide di stampare, "Il guaritore, riparo qualsiasi cosa elettrica che sia rotta". Ma qualcosa va sorto nella pubblicazione e Alec viene confuso per una specie di guaritore miracoloso. Dopo aver visto l'annuncio, i cittadini si recano in casa per chiedere i suoi servizi, benché Alec li respinga cercando di spiegare l’equivoco. Ma poi succede qualcosa di straordinario e inesplicabile: tutti coloro che sono andati a trovare Alec guariscono dai propri disturbi e la voce sui suoi poteri di guaritore si diffonde. Per quanto Alec cerchi di negare i suoi poteri curativi, eventi bizzarri continuano a succedere intorno a lui: i cani sembrano perdutamente affascinati da lui; il parroco locale Malloy (Jorge Garcia) muore di infarto e torna in vita poco dopo; un vecchio sordo dice alla moglie di smettere di urlare... Alec, sotto shock, scopre il segreto di famiglia: ha il dono della guarigione e deve fare una scelta consapevole, accettarlo o rifiutarlo. L'arrivo di Abigail (Kaitlyn Bernard), una ragazza adolescente con cancro terminale, che si dimostra ben più saggia della sua età, offre ad Alec l’occasione per riconsiderare il significato della propria vita.
IL TEMPO DELLE API

2017, 65 min

REGIA Rossella Anitori e Darel Di Gregorio
IL TEMPO DELLE API racconta la storia di due giovani apicoltori che provano ad allevare le api in maniera naturale, incontrando lungo il percorso una serie di problemi che metteranno alla prova l’esperimento e la loro stessa amicizia. Girato in un casale di campagna dove un gruppo di ragazzi ha scelto di vivere insieme, il film è l'occasione per riflettere sul delicato rapporto tra l'uomo e la natura, e sulle difficoltà che si possono generare all'interno di una relazione lavorando ad un progetto comune. *** NOTE DI REGIA: "Era l'inverno del 2013 quando sotto una veranda al riparo dalla pioggia Mauro e Valerio progettavano le prime arnie sognando un'apicoltura diversa più rispettosa delle api. Prima di conoscerli non sapevano nulla al riguardo, con loro abbiamo scoperto come negli ultimi decenni l'apicoltura si è trasformata passando da una pratica diffusa ad un'attività per pochi specialisti, che le api vengono selezionate per ottenere il massimo rendimento e che oltre all'inquinamento e alle malattie, l'apicoltura intensiva è tra le cause principali della loro scomparsa. Per Mauro e Valerio l'obiettivo era dare alle api la possibilità di vivere autonomamente, senza il continuo intervento dell'uomo. Da quel momento sono passati quattro anni e quello che ci ritroviamo in mano oggi è molto più dell'esito di un esperimento apistico, è il racconto intimo di un'amicizia e del micromondo comunitario in cui è inserita. Quando giri un documentario devi fare i conti con l'imprevedibilità del reale, i personaggi non seguono un copione e la storia prende forma giorno dopo giorno. Il tempo delle api è diventato per noi l'occasione di vivere le atmosfere di un quotidiano immerso nella natura e per riflettere sulle dinamiche che si producono lavorando insieme ad un progetto comune".
Sono Guido e non Guido

2017, 79 min

REGIA Alessandro Maria Buonomo
Guido Catalano non è Guido Catalano. Guido Catalano non è solo Guido Catalano. Guido Catalano è anche Armando Catalano. Guido Catalano «è il più grande poeta professionista vivente»: più 20.000 copie vendute; più di 100 live all’anno; uno stuolo di sostenitori, ma soprattutto di sostenitrici, in tutta Italia. Questo lo sanno tutti. Quello che quasi nessuno sa è che Guido Catalano ha un segreto, che questo segreto si chiama Armando e che Armando non è la segretaria personale del poeta. Armando non è neanche solo il fratello gemello di Guido: è il vero autore delle poesie che hanno reso famoso il fenomeno Guido Catalano. Armando è affetto dalla Sindrome di Kräftor, nota comunemente come Reversofonia, che lo fa parlare al contrario, rendendolo incomprensibile. Invece di dire “Io sono Armando Catalano”, Armando dice “Oi onos odnamrA onalataC”. I due hanno così escogitato un sistema infallibile: Armando scrive, Guido declama. Ed entrambi fanno talmente bene il proprio mestiere da essere diventati il più grande poeta professionista vivente. Con questo film, il segreto di Guido e Armando viene riportato alla luce. Analizzando gli indizi disseminati nelle poesie e nei libri, ricostruiremo la vita dei gemelli Catalano attraverso immagini di repertorio, testimonianze, interviste a colleghi, critici letterari, editori, amici e avversari. Come sono riusciti i due gemelli a tenere segreta la verità fino a questo momento? Qualcuno sa come stanno veramente le cose? Com’è la loro vita giù dal palcoscenico? Ma soprattutto: si sono mai scambiati di ruolo per concupire una donna?
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Il Principe di Ostia Bronx