Film in catalogo

NOVITÀ.
Tutti i film di Movieday usciti nell'ultimo anno.

30.000 Miglia al Traguardo

Gia Marie Amella e Giuseppe Mangione
2019, 79 min
🗓️ Data di uscita: 10/2020 🔎 Temi: mare, gare di vela, solitarie in mare Golden Globe Race 🎯 Pubblico: scuole di vela, Lega navale, associazioni di tutela del mare 💡 Suggerimenti, ricorrenze: Giornata nazionale del mare (11/04), Giornata internazionale del Mediterraneo (08/07), Giornata mondiale del mare (29/09) Francesco Cappelletti viene dall’entroterra toscano ma sin da piccolo sogna di navigare negli angoli più remoti del mondo. Nel 2017, abbraccia la possibilità di realizzare il suo desiderio iscrivendosi ad una delle gare più estreme--e controverse--nella storia della vela moderna: la Golden Globe Race 2018, una regata in solitario, senza scalo e senza assistenza lungo una rotta di 30.000 miglia nei mari più tempestosi del globo. Ma prima di arrivare alla linea di partenza Francesco dovrà affrontare una serie di ostacoli notevoli. Senza uno sponsor principale all'orizzonte che lo aiuti a coprire gli alti costi di ristrutturazione del suo yacht d'epoca, 007, e le relazioni personali in bilico, Francesco inizia a chiudersi nel suo mondo, più determinato che mai a realizzare questo sogno. 30.000 Miglia al Traguardo è il primo lungometraggio italiano della statunitense Gia Marie Amella e Giuseppe Mangione che vantano una lunga collaborazione nel campo televisivo sia all’estero che in Europa. Un incontro e l’amicizia con Cappelletti li ha convinti a raccontare questa avventura e farla narrare in prima persona dal protagonista--un’odissea piena di colpi di scena ed emozioni che trascina lo spettatore in questo mondo affascinante dello sport estremo.
SCHEDA FILM

Per sempre giovani

Peter Jackson
2018, 99 min
🗓️ Data di uscita: 18/09/2020 🏆 Premi/Festival: - BFI London Film Festival 2018 - Festival del cinema di Roma 2018 🔎 Temi: guerra 🎯 Pubblico: anpi, associazioni alpini, appassionati documentari e film guerra 💡 Suggerimenti, ricorrenze: Fine Prima Guerra Mondiale (4 novembre) In occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale, il regista de Il signore degli anelli realizza uno dei più grandi e rivoluzionari documentari sulla Prima guerra mondiale. Impiegando tecnologie all’avanguardia nel rimettere mano a filmati e audio d’archivio vecchi più di un secolo, Peter Jackson rende omaggio agli uomini che hanno vissuto in prima persona la Grande Guerra. Immergendosi negli archivi della BBC e dell’Imperial War Museum di Londra, il regista esplora la realtà della guerra mettendo in evidenza l’atteggiamento dei giovani soldati nei confronti del conflitto: come mangiavano, come riposavano, come costruivano legami e come speravano in un futuro roseo. Ma Jackson non si limita al lavoro del reporter, dell’abile montatore di materiale pre-esistente. Dopo aver osservato la fase della preparazione al conflitto, dell’addestramento e della partenza in formato quattro terzi e in bianco e nero, allarga l’immagine fino a farla diventare panoramica e la colora attraverso l’intervento del 3D e della computer grafica. Ricrea effetti sonori ad hoc che rendono impressionanti le esplosioni, il frastuono, il fragore dei movimenti sul campo. Il documentario evocativo si ibrida con un vero e proprio war movie, con tanto di doppiaggio di alcuni soldati inquadrati dalle riprese reali. Osservandone il labiale e i movimenti, Peter Jackson prova a reinterpretare le loro parole, le loro espressioni, persino i loro sentimenti.
SCHEDA FILM

Com'è NATO un golpe: il caso Moro

Tommaso Cavallini
2020, 99 min
🗓️ Data di uscita: 26/07/2020 🔎 Temi: politica, storia italiana 🎯 Pubblico: appassionati politica, associazioni, giornalisti 💡 Suggerimenti, ricorrenze: Anniversario morte Moro (9 maggio) L'agguato di via Fani è un'azione di guerra non convenzionale che vede anche la presenza di un berretto verde statunitense. Un vero golpe orchestrato dagli Usa e dalla NATO, con l'aiuto di apparati occulti e i servizi segreti dei maggiori Paesi Europei, per dare un colpo mortale alla democrazia e alla Costituzione italiana. La sequela di false informazioni fatte circolare dai brigatisti - con la regia del Sisde e settori della destra Dc - e i nuovi dati acquisiti, dimostrano che Moro durante i 55 giorni del sequestro non è mai stato custodito dai brigatisti e che vi sono state più prigioni in cui è stato detenuto. Nel documentario una nuova analisi balistica per fare luce sulla dinamica dell'attacco, un filmato inedito che svela la targa di un'auto presente in via Fani il 16 marzo 1978 di cui le indagini non hanno mai tenuto conto e l'ex agente Sismi "fonte Beirut2", intervistato da Carlo Palermo, che riferisce di una foto scattata a Moro in un cortile durante la prigionia, a conferma del fatto che il presidente della Dc doveva morire e non per mano delle Brigate rosse, di come la guerra fredda era diretta da gruppi che controllavano sia Washington sia il Cremlino. Con interviste a: Carlo Palermo, Sergio Flamigni, Carlo D'Adamo, Rita Di Giovacchino, Marcello Altamura, Martino Farneti
SCHEDA FILM