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Tutti i film di Movieday usciti nell'ultimo anno.

Hambachers

Leonora Pigliucci e Claudio Marziali
2019, 47 min
🗓️ Data di uscita: 02/2020 🏆 Premi: Menzione speciale Bei Doc Bellaria Film Festival 2019 🔎 Temi: resistenza ecologista, attivismo ecologista, disobbedienza civile 🎯 Target: associazioni di attivismo ecologista 💡 Suggerimenti, ricorrenze: Giornata nazionale degli alberi (21/09), Giornata mondiale di azione per la giustizia climatica (25/09), Giornata internazionale delle foreste (21/03), Giornata mondiale della terra (22/04) Hambach, foresta millenaria nel cuore d'Europa, è lo scenario di un esperimento unico di resistenza ecologista che si è fatta comunità e che, dall'alto delle case e dei villaggi sospesi sugli alberi, si oppone alle ruspe di RWE, la multinazionale che vorrebbe ridurre il bosco all'ennesimo bacino estrattivo per il carbone.Nasce così, spontaneamente, nel 2012, dall'incontro di attiviste e attivisti accorsi da tutta la Germania e l'Europa, la comunità della foresta, tutt'oggi vivace spazio di convivenza e laboratorio quotidiano di politica libertaria. Una dimensione un po' astratta e apparentemente senza tempo, fondata su una scelta di radicale uguaglianza e amicizia anche con gli abitanti non umani del bosco, elevata ormai a simbolo dai movimenti ecologisti di mezza Europa. Il film è il viaggio emozionale per immagini e suoni alla scoperta di un modello di vita spartano e ricco allo stesso tempo, dell'utopia romantica di militanti che da anni tengono sotto scacco una gigantesca multinazionale, la seconda società elettrica del mondo, frapponendo i propri corpi tra gli alberi e le ruspe e l'immenso mostro meccanico che trasforma la foresta nell'oscura terra del Mordor del Signore degli Anelli di Tolkien, come là chiamano la parte di bosco già ridotta a deserto brullo. Una lotta, quella degli Hambachers, dal sapore antitecnologico, ma in realtà modernissima: j'accuse contro l'irresponsabilità dei colossi energetici mondiali e del loro predatorio modello di sviluppo, che nulla, salvo forse una consapevolezza diffusa che si faccia pratica di disobbedienza civile, sembra poter indurre a cambiare rotta.
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Grosso guaio a Chinatown

John Carpenter
1986, 99 min
Grosso guaio a Chinatown è un film del 1986 diretto da John Carpenter. Jack Burton (Kurt Russell), un camionista piuttosto ruvido, si dirige con il suo Pork Chop Express a San Francisco. Ad attenderlo c’è il suo migliore amico Wang Chi (Dennis Dun) con il quale s’intrattiene fino al mattino, bevendo e giocando a una bisca clandestina. Fatto giorno, i due si recano all'aeroporto della città per prendere la fidanzata di Wang, Mao Jin. Nell’attesa, Jack tenta di approcciare una bella ragazza bionda, l’avvocatessa Gracie (Kim Cattrall), ma viene interrotto da una banda di teppisti cinesi, i Signori della Morte, che rapiscono Mao Jin. Jack e Wang, perse le tracce dei rapitori, si dirigono a Chinatown, dove sanno che si trova il covo dei criminali. Entrando nel quartiere, restano bloccati in mezzo a uno scontro tra le due maggiori bande guerriere: Chang Sing e Wing Kong. Fortunatamente arrivano tre potenti guerrieri-maghi, chiamati le Tre Bufere, che con i loro poteri sovrannaturali disperdono i Chang Sing. Nella fuga, Jack e Wang hanno un un incontro ravvicinato con David Lo Pan (James Hong), il malvagio stregone a capo dei Wing Kong. Dopo essersi rifugiati in un ristorante, irrompe Gracie, la quale svela che ha saputo che Mao Jin verrà venduta come schiava proprio a Lo Pan. A quanto pare il mago ha ben duemila anni, ma è condannato a un'esistenza in forma eterea. Solamente attraverso l’unione con una vergine dagli occhi verdi - cosa che è Mao Jin - potrebbe riacquistare la forma terrena...
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