Film in catalogo

NOVITÀ.
Tutti i film di Movieday usciti nell'ultimo anno.

Unlearning

Lucio Basadonne
2014, 73 min
Documentario manifesto del "disimparare", il concetto chiave delle trasformazioni socio-economiche che stanno investendo il mondo intero. Un'opera italiana, fondamentale nella storia del cinema documentario, che sta girando il mondo con il passaparola. Unlearning è il viaggio di Lucio, Anna e Gaia attraverso ecovillaggi, comunità, famiglie itineranti per conoscere chi ha avuto il coraggio di cambiare. Un documentario familydriven che racconta il punto di vista non certo oggettivo di un’ ansiosa insegnante in aspettativa, un regista televisivo stanco di format ripetitivi e una bambina di 5 anni in balia degli eventi. Sei mesi di viaggio al costo di poche centinaia di euro: per realizzare il progetto la famiglia ha usato il baratto scambiando competenze, casa, oggetti e tempo… Senza un’autovettura a disposizione hanno dovuto arrangiarsi con il carpooling, percorrendo così oltre 5000 Km in compagnia di sconosciuti; hanno vissuto ogni nuovo incontro come una possibilità, imparando a lasciare a casa paranoie, retaggi culturali imposti, prestandosi a dare una mano nei modi più disparati per ottenere vitto e alloggio: dallo zappare la terra al vendere zucchero filato, vivendo ogni occasione per crescere come famiglia, per capire davvero cosa conti in una squadra per definirsi tale. Un documentario sulla fiducia, su un’Italia di uomini, donne e bambini che, all’omologazione, hanno risposto facendo della propria esistenza un inno alla diversità per aprirsi al cambiamento.
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IL TEMPO DELLE API

Rossella Anitori e Darel Di Gregorio
2017, 65 min
IL TEMPO DELLE API racconta la storia di due giovani apicoltori che provano ad allevare le api in maniera naturale, incontrando lungo il percorso una serie di problemi che metteranno alla prova l’esperimento e la loro stessa amicizia. Girato in un casale di campagna dove un gruppo di ragazzi ha scelto di vivere insieme, il film è l'occasione per riflettere sul delicato rapporto tra l'uomo e la natura, e sulle difficoltà che si possono generare all'interno di una relazione lavorando ad un progetto comune. *** NOTE DI REGIA: "Era l'inverno del 2013 quando sotto una veranda al riparo dalla pioggia Mauro e Valerio progettavano le prime arnie sognando un'apicoltura diversa più rispettosa delle api. Prima di conoscerli non sapevano nulla al riguardo, con loro abbiamo scoperto come negli ultimi decenni l'apicoltura si è trasformata passando da una pratica diffusa ad un'attività per pochi specialisti, che le api vengono selezionate per ottenere il massimo rendimento e che oltre all'inquinamento e alle malattie, l'apicoltura intensiva è tra le cause principali della loro scomparsa. Per Mauro e Valerio l'obiettivo era dare alle api la possibilità di vivere autonomamente, senza il continuo intervento dell'uomo. Da quel momento sono passati quattro anni e quello che ci ritroviamo in mano oggi è molto più dell'esito di un esperimento apistico, è il racconto intimo di un'amicizia e del micromondo comunitario in cui è inserita. Quando giri un documentario devi fare i conti con l'imprevedibilità del reale, i personaggi non seguono un copione e la storia prende forma giorno dopo giorno. Il tempo delle api è diventato per noi l'occasione di vivere le atmosfere di un quotidiano immerso nella natura e per riflettere sulle dinamiche che si producono lavorando insieme ad un progetto comune".
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Figli della libertà

Lucio Basadonne e Anna Pollio
2017, 78 min
Senza compiti + Senza voti + Senza banchi + Senza materie = Senza futuro? E' la domanda di una famiglia che ha lasciato l'educazione tradizionale per capire cosa succede imparando fuori dagli schemi. In questo film c'è una bambina che va in una scuola strana: non ci sono né voti, né banchi, né adulti che comandano. Se un giorno si vuol stare a giocare a palla bene, si scriverà domani. Rock and Roll. Questa bambina ha un papà che all' inizio ci sballa a far crescere la figlia libera, poi gli cominciano a venir dubbi. "Magari mi cresce una selvaggia che corre nuda per i boschi e che finisce a fare i posaceneri con le lattine e suonare i bonghi in piazza" , pensa preoccupato. Allora prende lo zaino e va a cercare chi è cresciuto in modo simile, per capire se ha fallito o meno nella vita. Incontra Andrè Stern, Silvano Agosti e un botto di altri, meno famosi. Questo papà ha una moglie che insegna in una scuola normale e che si tormenta se la sua scelta è buona o meno. Allora va a chiedere consiglio agli esperti. Chiede a Daniele Novara, a Monica Guerra, Francesca Antonacci e a Emily Mignanelli. Non contenta interroga Paolo Sarti, Paolo Mottana, Erika Di Martino e Raffaella di Cataldo e ognuno le dice la sua. Sono tutti dei fighi, cercateli su Google. Intanto per la bambina sta arrivando l'esame e l'atmosfera di cazzeggio comincia a cambiare. Tabelline. Corsivo. Il giorno del confronto con il mondo reale, quello cattivo che ti giudica e ti limita, sta per arrivare. Un anno di vita fra viaggi, discorsi, giochi e deliri per capire se il sistema si può cambiare, se educare all'obbedienza è giusto o meno e se la felicità è una roba per ricchi e fricchettoni. Con uno stile leggero e irriverente “Figli della libertà" mette in discussione la delega dell’istruzione chiedendosi se la scuola è un sistema di controllo che disciplina e limita la libertà o se siamo genitori "so tutto io" incapaci di accettare che quel sistema che tanto critichiamo siamo anche noi.
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